Le avventure di Ahmed: flora caratteristica!
di pasqui13Il sole splende alto nel cielo, è una radiosa mattina di primavera e i cinguettii degli uccelli si mischiano armoniosamente con le voci degli operatori del mercato di corso Racconigi.
Il piccolo Ahmed, sordo ai richiami della mamma, continua imperterrito a toccare tutto ciò che trova incustodito: strani oggetti luccicanti che contengono un liquido ambrato, pezzetti di carta da cui esce del fumo nauseante e soprattuttto una quantità di montagnole calde abbandonate da quei simpatici mostriciattoli a quattro zampe.
“Questi buffi animali scodinzolanti sono furbi e simpatici!” pensa Ahmed, “Trascinano in giro le persone legate ad una corda e lasciano per terra le cose marroni che puzzano come segni per gli altri animaletti. Devono essere molto importanti se ce ne sono così tante e nessuno può raccoglierle, anzi, se per sbaglio la mamma ne pesta una con la scarpa o io provo ad avvicinarmi sono subito urla e grida fortissime, da tapparsi le orecchie!”
“Nuovo gioco: quanti passi riesco a fare senza passare vicino a un amuleto sacro?”
Io al massimo 50, voi?






