La lettura: un aiuto per gli altri
di FedeAlzi la mano chi prova un piacere infinito nell’immergersi completamente tra le pagine dei libri, distaccarsi completamente dalla realtà, dai rumori della città, dai pensieri quotidiani.
E ora..alzi la mano chi sente una forte voglia di aiutare gli altri, di condividere le gioie e la serenità.
Bene, per tutti coloro che vogliono unire la passione per la lettura alla voglia di aiutare gli altri, il Circolo dei Lettori di Torino (via Bogino 9), nell’ambito dei progetti Yourtime – Torino 2010 European Youth Capital, sta cercando volontari che entrino in realtà sociali diverse, a partire dagli ospedali, per creare appuntamenti fissi di lettura a voce alta, con cui aiutare chi ha bisogno di momenti che possano interrompere e rendere più lieto un tempo lento, monotono e spesso solitario.
I ruoli dei volontari sono principalmente due:
Lettura a voce alta, che prevede la lettura in coppia, una volta a settimana, per un’ora circa nel primo pomeriggio, in alcuni reparti, con turni tra i volontari.
Prestito libri, per cui i volontari guidano un carrello pieno di libri che i degenti, i parenti e gli operatori sanitari possono prendere in prestito per poi restituire in ospedale o in una delle Biblioteche Civiche cittadine.
Per partecipare basta compilare il modulo di iscrizione alla pagina http://www.circololettori.it/volontari-per-la-lettura/ e mandarlo a volontarilettura@circololettori.it.
Buona lettura a tutti!







30 gen, 2010 alle 23:16
BELLISSIMO!! :)
Io ci sono, chi volesse venire è molto più che benvenuto!
1 feb, 2010 alle 10:23
rimpiango veramente di essere troppo vecchia, questa iniziativa mi entusiasma. Complimenti
16 feb, 2010 alle 10:01
Lo metto qui perchè riguarda comunque il Circolo dei Lettori e Torino:nella sua meravigliosa sede in via Bogino
stasera ore 21.00, per il ciclo di incontri Torino fra le righe, la città e l’inurbazione, partecipano fra gli altri Younis Tawfik e Elena Lowenthal.
Sarà interessante, ne sono sicura…. ciao a tutti-e!
17 feb, 2010 alle 11:32
… infatti è stato assolutamente interessante! Dal dialogo di due scrittori, con l’intervento di uno storico:
farà piacere-credo- a tutti i sanpablogger sapere che Younis Tawfik arrivato a To nel 1979 da Roma per studiare, catapultato dall’Iraq, si è ritrovato-parole sue-in una specie di città fantasma e si è subito chiesto: mah… non è tardi, dove sono tutti? e il suo amico che lo aspettava lo rassicurò…non ti preoccupare tornano (gli abitanti)!
Bene oggi nel 2010 anche lui sente la città come “sua”, la trova sempre più bella, nonostante la fatica fatta e nonostante ancora l’anno scorso non si sia accorto che era mancata la sua vicina di casa. E il grande augurio che ha fatto è stato quello di averne cura, dei luoghi,
e in particolare di non costruire nuove periferie, ma di continuare con il mix funzionale, ricordando a tutti che S.Salvario ha la chiesa valdese, le moschee le chiese cattoliche e la sinagoga.
Quanto a Lowenthal, beh… io la ritengo una gran donna, oltre che scrittrice, soprattutto quanto “conta le stelle”, e ci ricorda che tutti e tutte siam state in viaggio, proprio come Moise, da Fossano con gli stracci (sarà vero???)! Arvdze…